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Janara Cultura e Arte
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Janara

Turismoincilento.it - Janara Cultura e Arte  27/06/2013 06:40:02 - admin - di Basilio Santòcrile Per quanto riguarda le janare, la tradizione cilentana vuole che siano delle bambine nate la notte di Natale allo scoccare della mezzanotte. – Esse  avrebbero la capacità di trasformarsi in janara, una specie di folletto maligno, rassomigliante a una nana, dotata di un’irsuta pelliccia e di potenti artigli lunghi e a spatola, di sopracciglia che si congiungevano sopra il naso, e di occhi di sanguigni. Le loro mani e piedi mostravano una pelosità anormale, mentre le loro orecchie avevano un’attaccatura bassa verso la parte posteriore della testa. Possedevano inoltre una forte e sviluppata dentatura, con predominanza dei canini. La loro voce non era diversa dall’umana ma cercavano di nascondere le loro sembianze, per assumere un aspetto verosimilmente umano. Osavano attaccare specialmente i bambini in fasce, dei quali si cibavano, lasciando dei residui straziati nelle proprie culle. Cominciavano il loro fiero pasto col rompere le gambe e le braccia, lasciando viva la vittima fra atroci sofferenze; più volte hanno abbandonato dei bambini mutilati degli arti, per l’improvviso apparire di un genitori o di qualche persona adulta. Solo raramente rapivano i neonati, per farne dei fedeli servitori, “ngufenandoli” (praticamente mettendoli sotto un “cuofano”, ossia un contenitore in vimini) sul quale poggiavano dei gran pesi in modo che non crescessero e restando nani potessero svolgere solamente il ruolo di servi. (Si può affermare chefossero la versione al femminile dei lupi mannari.  – Non osavano mai attaccare un fanciullo nato nel mese di gennaio, né entrare in una casa ove questo avesse dimora. Per questo, nei tempi passati, parecchie madri lasciavano dormire i loro piccoli, con un bimbo o una bimba nati nel primo mese dell’anno. – Vi è una semplice spiegazione al perché le janare non si avvicinavano ai bambini nati nel mese di gennaio. – - Il 25 dicembre alle ore 24 è nato il Salvatore, e quell’ora è un momento speciale in cui il flusso del tempo si è fermato, per appartenere solo a Dio, dà vita sulla terra al suo figlio diletto. Quell’ora è unica riservata è irrepetibile per la nascita del Dio, del Sommo Bene. Nell’evento in cui altra creatura nasca in quel preciso momento, non può essere espressione del bene, ma solo espressione del male, creatura non di Dio ma di Satana. È una creatura che deturpa quel sacro momento. Chi potrebbe farlo se non il maligno per mezzo di un suo e




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